Robot antropomorfi, cobot ed automazioni industriali su misura per fine linea e packaging.

PACKAGING

Il fine linea ed il packaging è stato uno dei primi impieghi dei robot, fin dalla loro comparsa nell’ambito delle automazioni industriali;

da quelle prime applicazioni ad oggi, però, i robot (e, più recentemente, i cobot) di strada ne hanno fatta tanta.

E mano a mano che procedevano tecnologia ed innovazione, i robot a fine linea si sono progressivamente arricchiti di nuove capacità, sono diventati più versatili, più autonomi e più efficienti, fino a divenire oggi dei raffinatissimi strumenti di controllo qualità, selezione, confezionamento e finalizzazione commerciale dei prodotti.
L’adozione di sofisticati sistemi di visione e di raffinati software, infatti, può mettere un robot di packaging nelle condizioni di effettuare un efficace controllo qualità e di agire di conseguenza.

Ad esempio è possibile riconoscere e confezionare solo i prodotti che superano gli standard di qualità prefissati (scartando gli altri); oppure, ad un superiore livello di complessità, i robot di fine linea possono effettuare scelte multiple, selezionando diversi livelli di qualità, scartando i pezzi inadatti e collocando i prodotti nel packaging corrispondente al livello di qualità rilevato (corrispondenti, ad esempio, ai brand di prima e seconda scelta commerciale).

Le capacità dei robot assegnati al packaging, inoltre, non si limitano alla selezione ed al riposizionamento dei prodotti all’interno delle giuste confezioni, ma si spingono alla finalizzazione commerciale della confezione, alla sua chiusura, all’inserimento di eventuali accessori o altri oggetti (es. cartoline concorso o istruzioni), alla stampa di eventuali identificativi di produzione o scadenza e, infine, alla chiusura definitiva degli imballaggi.